Vilnius ha sempre avuto personaggi di strada.
Tutti gli abitanti sapevano i loro nomi, modi di fare, luogo di “lavoro” e “campo di azione“.
La tradizione non è sparita, quindi ancora oggi abbiamo due stelle conosciute a Vilnius che riescono ad attrarre l’attenzione.
Una è una donna, che si chiama Rožytė (sig.ra Rosa) e l’altro – il duca Vilgaudas. Gli abitanti di Vilnius non fanno più caso a loro e non si stupiscono, ma uno straniero che li trova per la prima volta può imbarazzarsi di fronte a un loro “attacco” più o meno originale o fastidioso.
Loro fanno ridere, stupire e anche arrabbiare…dipende, tutto dipende da come uno riagisce!
Una donna che forse ha 170 anni, tutto il giorno “lavora” nel centro storico e di sera ritorna col treno a casa (chissà dove).
Il suo lavoro è chiedere soldi “per una tazza di caffè“, pero tutto ciò che riceve lo spende nei negozi di abbigliamento di „seconda mano“.
Così ogni giorno cambia i suoi “costumi“: sembra un’attrice, una zingara e una strega allo stesso tempo!
Indossa pellicce lunghe, cappelli grandi e in estate porta l’ombrella, bandane colorate o una borsa con la foto di Marilyn Monroe.
Me la ricordo da quando avevo 3 anni, faceva lo stesso “lavoro“, ma in quei tempi chiedeva spiccioli per fare una telefonata e rimorchiava soltanto gli uomini.
Una volta un personaggio famoso l‘ha definita l’unica donna in Lituania che ha il proprio stile.
Se venite a Vilnius, probabilmente avrete a che fare con lei – un giorno si avvicinerà per chiedere il piccolo favore e si raccomanda di reagire con un sorriso.
Almeno cosi reagiscono i gruppi di inglesi che mentre si ubriacano per divertimento la invitano a chiacchierare un pò (non so in che lingua).
E’ un signore convinto di essere un Duca che in verità si chiama Stasys.
Prima di apparire, arriva la sua voce: un grido con il quale lui pronuncia il suo slogan della giornata. Di solito tratta di politica, pero è abbastanza inventivo, quindi tira fuori diversi argomenti.
Sembra un pazzo scatenato, pero è soltanto la sua maschera, quello che dice denota una certa intelligenza, secondo me è un provocatore estremo e molto eccentrico.
Cammina sempre con la pipa in bocca e un bicchiere di birra in mano.
In inverno porta un cappello di pelliccia e calzoncini ma è più attivo in estate.
Vive nel pieno del centro storico, in via Pilies.
La sua professione é insegnante di lingua e letteratura lituana, scrive poesia, dipinge e dice “non sono un pagliaccio, loro lo sono“.
Tante volte è stato calmato dalla polizia. Se si avvicina, non vi preoccupate, non é pericoloso, ma dovrete fare una lunga chiacchierata.


