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	<title>Cappuccino a Vilnius &#187; Storia</title>
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	<description>Guida di Vilnius in italiano per italiani</description>
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		<title>Italiani nella storia di Vilnius (I)</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 14:25:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aiste</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;invasione culturale degli italiani a Vilnius è iniziata nell&#8217;epoca del Rinascimento. Il nome più importante è quello di Bona Sforza, granduchessa di Lituania, sposatasi con il granduca lituano Sigismundo I (Žygimantas), Re di Polonia. La figura di Bona Sforza non é delle più positive, sia in ambito storico che drammaturgico, perchè era crudele, possessiva, intrigante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/05/bona.jpg" title="bona.jpg"><img src="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/05/bona.thumbnail.jpg" alt="bona.jpg" align="left" /></a>L&#8217;invasione culturale degli italiani a Vilnius è iniziata nell&#8217;epoca del Rinascimento.<br />
Il nome più importante  è quello di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bona_Sforza" title="storia Vilnius italiani cultura rinascimento" target="_blank">Bona Sforza</a>, granduchessa di Lituania, sposatasi con il granduca lituano <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sigismund_II_Augustus" title="Sigismund II Augustus Žygimantas storia Vilnius Lituania Polonia" target="_blank">Sigismundo I </a>(Žygimantas), Re di Polonia.<br />
La figura di Bona Sforza non é delle più positive, sia in ambito storico che drammaturgico, perchè era crudele, possessiva, intrigante ed ambiziosa. <span id="more-176"></span>Ha avvelenato entrambe le nuore, le mogli  del figlio Sigismundo Augusto (Žygimantas Augustas). La seconda moglie era da lui amatissima, una lituana, granduchessa di Lituania, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Barbara_Radziwi%C5%82%C5%82" title="Barbora Radvilaitė Storia Lituania Vilnius Polonia Sigismund II " target="_blank">Barbora Radvilaite</a>, regina di Polonia, una figura che durante la storia è diventata quasi leggendaria, anche a causa della loro storia d&#8217;amore.<br />
Nonostante le sue cattiverie, la granduchessa Bona Sforza era energetica ed educata.<br />
Fu la prima persona nella storia lituana a tassare le riccehzze degli abitanti lituani.<br />
Ha fatto, tra le altre cose, la riforma della terra.<br />
Prima che arrivassero le sue riforme tutti vivevano dove volevano, andavano nella foresta a prendersi del miele selvaggio e nemmeno pensavano possibile che potessero tassare e considerare proprietà dello stato questi beni.</p>
<p>Per sua iniziativa  il palazzo dei <a href="http://www.lvr.lt/" title="storia lituani italiani Vilnius Bona Sforza duca " target="_blank">Sovrani</a> a Vilnius é stato trasformato da gotico a rinascimentale e in seguito diventò luogo di feste, abbuffate e tutta la vita reale.<br />
Il primo palazzo degli Sovrani era stato costruito nel 13 secolo; è stato distrutto senza lasciare tracce nel 19 secolo, la ricostruzione è iniziata nel 2002, e adesso è già completamente ricostruito nello stile lasciatoci dalla Bona Sforza.</p>
<p>Grazie alla Sforza la Lituania é stata praticamente invasa dagli artisti italiani che hanno portato un forte sviluppo culturale della città: architettura, musica e usanze della vita politica.</p>
<p>Una curiosità: grazie a Bona Sforza oggi mangiamo con la forchetta.</p>
<p>La sua permanenza in Lituania è finita nel 1556, quando è partita per l&#8217;Italia a causa di un grave disaccordo col figlio.<br />
In Italia viveva a Bari, dove ha cercato di diventare vice-regina, però nel 1557 è stata avvelenata dal suo delegato Pappacoda che ha anche rubato i suoi beni.<br />
E&#8217; morta quando aveva 63 anni, ed è seppellita nella basilica di St. Michele a Bari.</p>
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		<title>Bastione di artiglieria</title>
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		<pubDate>Thu, 15 May 2008 10:34:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aiste</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cosa vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell&#8217;antichità chi arrivava a Vilnius doveva pagare la tassa d’ingresso: una pietra. Con queste pietre nel XVII secolo furono costruiti il muro di Vilnius con il bastione d&#8217;artiglieria la sede stradale. Il muro aveva una funzione protettiva. Adess c&#8217;é un museonel quale si può ammirare un&#8217;esposizione di armi e corrazze dell&#8217;epoca. L&#8217;edificio e il muro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><a href="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/04/akmenys2.jpg" title="akmenys2.jpg"><img src="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/04/akmenys2.thumbnail.jpg" alt="akmenys2.jpg" align="left" /></a> <span lang="IT">Nell&#8217;antichità chi arrivava a Vilnius doveva pagare la tassa d’ingresso: una pietra.<br />
Con queste pietre nel XVII secolo furono costruiti il muro di Vilnius con <a href="http://muziejai.mch.mii.lt/vilnius/Basteja.htm" title="Vilnius storia museo centro storico " target="_blank">il bastione d&#8217;artiglieria</a> la sede stradale.<br />
Il muro aveva una funzione protettiva. Adess c&#8217;é  un museonel quale si può ammirare un&#8217;esposizione di armi e corrazze dell&#8217;epoca.<br />
L&#8217;edificio e il muro sono sulla collina</span><span lang="LT"> per permettere una vista maggiore ed identificare nemico in tempo.<span>  </span><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span id="more-161"></span><span lang="IT">Dalla collina si vede tutto centro storico con i tetti delle chiese, il rione storico di <a href="http://www.cappuccinoavilnius.com/cosa-vedere/la-repubblica-di-uzupis/" title="Vilnius storia Užupis ">Užupis</a> e le foreste.<br />
Nei paraggi si ritrovano i giovani ad oziare con le bottiglie di birra.</span></p>
<p class="MsoNormal">Il museo si trova in Via Bokšto g. 20/18<br />
Prezzo dell&#8217;ingresso al museo: 2 lt (0,58 euro)<br />
Orari di apertura:<br />
Lunedì giorno di chiusura<br />
Martedì-sabato: dalle 10.00 alle 17.00<br />
Domenica: dalle 10.00 alle 15.00</p>
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		<title>La Via Baltica</title>
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		<pubDate>Mon, 05 May 2008 04:53:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aiste</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
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		<description><![CDATA[Via Baltica – una catena di 595 km fatta di persone che si tengono la mano. Questa dimostrazione è stata una protesta contro la commemorazione di 50 anni dell&#8217;atto di Ribentrop-Molotov (che ha tra le altre cose privato della libertà i paesi Baltici), organizzata il 23 Agosto 1989. La catena umana ha collegato le tre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/03/via.gif" title="via.gif"><img src="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/03/via.thumbnail.gif" alt="via.gif" align="left" /></a></p>
<p><span style="font-weight: bold">Via Baltica</span> – una catena di 595 km fatta di persone che si tengono la mano.<br />
Questa dimostrazione è stata una protesta contro la commemorazione di 50 anni dell&#8217;atto di <a href="t.wikipedia.org/wiki/Patto_Molotov-Ribbentrop" title="Patto Molotov-Ribbentrop" target="_blank">Ribentrop-Molotov</a> (che ha tra le altre cose privato della libertà i paesi Baltici), organizzata il 23 Agosto 1989.<br />
La catena umana ha collegato le tre capitali dei paesi baltici: Vilnius capitale della Lituania, Riga capitale della Lettonia e Tallinn capitale dell&#8217;Estonia.<br />
Gli abitanti di Lituania, Lettonia ed Estonia si sono stretti mano nella mano creando la catena umana attraverso gli stati Baltici.<br />
Questo è stato un simbolo di separazione e isolazione dall&#8217;Unione Sovietica, cosi esprimendo la volontà di essere liberi.<span id="more-155"></span><br />
La Via Baltica è inclusa nel libro di Guiness Records come la più lunga catena umana.<br />
La distanza da Vilnius a Tallinn é di 600 km, c&#8217;erano circa 2-2,5 milioni di persone, di cui 1 milione in Lituania.</p>
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		<title>L&#8217;indipendenza lituana</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Mar 2008 17:39:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aiste</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; già da 18 anni che siamo liberi. L&#8217;11 marzo 1990 infatti il Consiglio Superiore della Repubblica di Lituania ha firmato l&#8217;atto della ricostruzione dell&#8217;indipendenza. Vi é scritto che forze straniere nel 1940 avevano cancellato il potere esecutivo sovrano dello Stato di Lituania, e che con l&#8217;atto dell&#8217;11 marzo la Lituania si considera nuovamente libera. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/03/indipendenza.jpg" title="indipendenza.jpg"><img src="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/03/indipendenza.thumbnail.jpg" alt="indipendenza.jpg" align="left" /></a>E&#8217; già da 18 anni che siamo liberi.<br />
L&#8217;11 marzo 1990 infatti il Consiglio Superiore della Repubblica di Lituania ha firmato l&#8217;atto  della ricostruzione dell&#8217;indipendenza.<br />
Vi é scritto che forze straniere nel 1940 avevano cancellato il potere esecutivo sovrano dello Stato di Lituania, e che con l&#8217;atto dell&#8217;11 marzo la Lituania si considera nuovamente libera.<br />
La Russia non ha voluto riconoscere l&#8217;indipendenza della Lituania e l&#8217;8 gennaio 1991 ha trasportato  nel paese truppe sovietiche.<span id="more-157"></span><br />
Il 12 gennaio nelle strade sono apparsi i carri armati.<br />
Nella notte tra il 12 e il <a href="http://www.youtube.com/watch?v=L2kC_w26P2A&amp;feature=related" title="Storia Indipendenza Lituania Vilnius" target="_blank">13 gennaio</a> la gente si é incamminata per proteggere la Casa della Stampa, la <a href="http://www.cappuccinoavilnius.com/mangiare/ristoranti/torre-della-televisione-vilnius/" title="Storia Vilnius Lituania 13 gennaio Torre di televisione" target="_blank">Torre della Televisione</a> e il Parlamento.<br />
Durante questa azione, sono morte 14 persone nei presso della Torre della Televisione.<br />
Il mondo ha condannato le azioni della Russia.<br />
Per dare un sostegno alla Lituania,  sono venute le delegazioni da Lettonia, Belorussia, Ucraina, Georgia, Moldova, Polonia e Ungheria.</p>
<p>L&#8217;indipendenza di Lituania è stata riconosciuta dalla Russia soltanto il 29 luglio 1991 , con la firma di un accordo per i rapporti bilaterali.</p>
<p>Il primo paese che ha riconosciuto l&#8217;indipendenza Lituana é stata l&#8217;Islanda (11.02.1991), poi la Danimarca (02.03.1991), a poco a poco tutti gli altri paesi.</p>
<p>La Lituania è stato il primo paese dalle 15 Repubbliche sovietiche che ha dichiarato l&#8217;indipendenza e a causa di questo ha avuto le maggior difficoltà e il più alto numero di vittime.</p>
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		<title>1984, dramma di sopravvivenza</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Mar 2008 05:17:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aiste</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo può essere considerato un progetto educativo, creato come una lezione di storia vissuta, oppure come una medicina per i nostalgici dell&#8217;era sovietica. L&#8217;idea é di un regista di teatro: Jonas Vaitkus. E&#8217; un vero reality show: lo spettatore partecipa davvero! Ambientato nei tempi sovietici lo spettatore si ritrova catapultato del 1984 nelle vesti di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sovietbunker.com/en/" target="_blank" title="Soviet Bunker"><img src="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/02/storia.thumbnail.jpg" alt="storia.jpg" align="left" /></a>Questo può essere considerato un progetto educativo, creato come una lezione di storia vissuta, oppure come una medicina per i nostalgici dell&#8217;era sovietica.<br />
L&#8217;idea é di un regista di teatro: Jonas Vaitkus.<br />
E&#8217; un vero reality show: lo spettatore partecipa davvero! <span id="more-142"></span><br />
Ambientato nei tempi sovietici lo spettatore si ritrova catapultato del 1984 nelle vesti di un cittadino qualsiasi.<br />
Siamo nel bunker, reliquia di quel periodo.<br />
Attori professionisti vestiti come militari russi, gridano ordini e trattano male gli spettatori.<br />
E&#8217; impressionante.<br />
I ragazzi sotto i 25 anni, che quel periodo non l&#8217;hanno vissuto, si spaventano davvero ma allo stesso tempo capiscono cosa hanno vissuto i loro genitori.<br />
A dimostrazione, esiste un film girato durante il primo spettacolo (alcune frasi &#8220;corri! Dai, corri corri. Tu non corri, salti come un coniglio!!! Mettiti giù per terra. Non sulla schiena come una ragazzetta! sulla pancia!!!!).</p>
<p>Vedrete trasmissioni e negozi del 1984, sarete interrogati nell&#8217;ufficio del KGB, visiterete il &#8220;medpunkt&#8221;(punto di medicina), imparerete l&#8217;inno sovietico, vi abituerete a portare la maschera a gas, e poco prima dell&#8217;apertura della porta verso la  libertà, ci sarà una  cena sovietica autentica, con i veri piatti dell&#8217;epoca con tanto di bicchierino di vodka.<br />
Alla fine vi saranno conferiti i diplomi speciali e un souvenir.<br />
Ecco le regole per partecipare:</p>
<p>Nello spettacolo possono partecipare solo i maggiori di 15 anno che  hanno firmato un&#8217; ACCORDO speciale:</p>
<p>1. I partecipanti  diventano cittadini sovietici del 1984.<br />
2. Gli ordini dovranno essere eseguiti senza discutere.<br />
3. Chi non esegue gli ordini viene punito o eliminato.<br />
4. I partecipanti confermano che il loro stato di salute é idoneo alla permanenza in spazi rinchiusi (sottoterra) e all&#8217;esecuzione di esercizi fisici.<br />
5. I partecipanti sono responsabili per la sicurezza degli oggetti personali.<br />
6. In caso di eliminazione il biglietto non é rimborsabile.<br />
7. L&#8217;azione inizia al momento della firma e dell&#8217;entrata nel bunker.</p>
<p>L&#8217;esperienza non è adatta alle persone dai nervi deboli, i bambini e gli anziani.<br />
A chi dovesse essere soggetto a malattie del cuore, asma, epilessia e claustrofobia non si raccomanda di partecipare nello spettacolo.</p>
<p>Durata dello spettacolo &#8211; 2 ore e mezzo (pranzo incluso).<br />
Prezzo del biglietto: 120 lt a persona (34,8 euro).<br />
Registrazione: <a href="mailto:info@sovietbunker.com">info@sovietbunker.com</a> oppure +370 615 15060.<br />
I biglietti si possono comprare direttamente <a href="https://www.tiketa.lt/Show.aspx?EvnID=1799&amp;ShowID=5556&amp;LngID=EN">online</a>, però senza una persona del posto é difficile arrivarci, in quanto si trova in mezzo alle foresta a 25 km da Vilnius.</p>
<p><a href="http://www.sovietbunker.com/en/" title="Soviet Bunker" target="_blank"> Gli spettacoli successivi: 1, 8, 15, 22, 29 marzo. </a></p>
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