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	<title>Cappuccino a Vilnius &#187; Introduzione a Vilnius</title>
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	<description>Guida di Vilnius in italiano per italiani</description>
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		<title>Gente e rioni pericolosi</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jul 2008 16:52:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aiste</dc:creator>
				<category><![CDATA[Informazioni di base]]></category>

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		<description><![CDATA[Naujininkai, la stazione e Savanorių sono considerati i rioni più pericolosi di Vilnius. In genere dopo il tramonto appaiono drogati, ladri, zingari (senza voler offendere questa etnia) e prostitute di basso bordo. La polizia limita i controlli alla zona della stazione mentre é completamente assente negli altri quartieri. La domanda sorge spontanea: cosa ci fa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/06/kauk.jpg" title="kauk.jpg"><img src="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/06/kauk.thumbnail.jpg" alt="kauk.jpg" align="left" /></a> Naujininkai, la stazione e Savanorių sono considerati i rioni più pericolosi di Vilnius.<br />
In genere dopo il tramonto appaiono drogati, ladri, zingari (senza voler offendere questa etnia) e prostitute di basso bordo.<br />
La polizia limita i controlli alla zona della stazione mentre é completamente assente negli altri quartieri.<br />
La domanda sorge spontanea: cosa ci fa un turista da quelle parti?<br />
Nulla, però qualcuno ci capita sempre, per sbaglio o distrazione e si ritrova nel posto sbagliato nel momento sbagliato.<span id="more-187"></span></p>
<p>I ladri sono buoni psicologi e colgono un momento della rilassatezza di chiunque, in qualsiasi luogo.<br />
Il centro storico di Vilnius  è molto sicuro perchè le telecamere sono attive in tutta la zona e inoltre la polizia ci passa spesso.<br />
Però anche stando in una caffetteria o in un negozio si consiglia di non lasciare borse o altre cose di valore incustodite.</p>
<p>Nel centro storico &#8220;lavorano&#8221; intensamente alcuni ragazzi: uno finto storpio senza mano, uno con la gamba rovinata di proposito, un tossicodipendente etc. che chiedono soldi, alcune volte piangendo.<br />
C&#8217;é anche un ragazzo vestito bene al quale ogni giorno rubano lo zaino e ogni giorno chiede un aiuto per comprarsi biglietto per ritornare a casa a Klaipeda (a 300 km da Vilnius, quindi abbastanza caro).<br />
Questi personaggi non rubano, ma sono abbastanza fastidiosi per il loro cinismo.</p>
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		<title>Italiani nella storia di Vilnius (I)</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 14:25:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aiste</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[Vilnius]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;invasione culturale degli italiani a Vilnius è iniziata nell&#8217;epoca del Rinascimento. Il nome più importante è quello di Bona Sforza, granduchessa di Lituania, sposatasi con il granduca lituano Sigismundo I (Žygimantas), Re di Polonia. La figura di Bona Sforza non é delle più positive, sia in ambito storico che drammaturgico, perchè era crudele, possessiva, intrigante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/05/bona.jpg" title="bona.jpg"><img src="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/05/bona.thumbnail.jpg" alt="bona.jpg" align="left" /></a>L&#8217;invasione culturale degli italiani a Vilnius è iniziata nell&#8217;epoca del Rinascimento.<br />
Il nome più importante  è quello di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bona_Sforza" title="storia Vilnius italiani cultura rinascimento" target="_blank">Bona Sforza</a>, granduchessa di Lituania, sposatasi con il granduca lituano <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Sigismund_II_Augustus" title="Sigismund II Augustus Žygimantas storia Vilnius Lituania Polonia" target="_blank">Sigismundo I </a>(Žygimantas), Re di Polonia.<br />
La figura di Bona Sforza non é delle più positive, sia in ambito storico che drammaturgico, perchè era crudele, possessiva, intrigante ed ambiziosa. <span id="more-176"></span>Ha avvelenato entrambe le nuore, le mogli  del figlio Sigismundo Augusto (Žygimantas Augustas). La seconda moglie era da lui amatissima, una lituana, granduchessa di Lituania, <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Barbara_Radziwi%C5%82%C5%82" title="Barbora Radvilaitė Storia Lituania Vilnius Polonia Sigismund II " target="_blank">Barbora Radvilaite</a>, regina di Polonia, una figura che durante la storia è diventata quasi leggendaria, anche a causa della loro storia d&#8217;amore.<br />
Nonostante le sue cattiverie, la granduchessa Bona Sforza era energetica ed educata.<br />
Fu la prima persona nella storia lituana a tassare le riccehzze degli abitanti lituani.<br />
Ha fatto, tra le altre cose, la riforma della terra.<br />
Prima che arrivassero le sue riforme tutti vivevano dove volevano, andavano nella foresta a prendersi del miele selvaggio e nemmeno pensavano possibile che potessero tassare e considerare proprietà dello stato questi beni.</p>
<p>Per sua iniziativa  il palazzo dei <a href="http://www.lvr.lt/" title="storia lituani italiani Vilnius Bona Sforza duca " target="_blank">Sovrani</a> a Vilnius é stato trasformato da gotico a rinascimentale e in seguito diventò luogo di feste, abbuffate e tutta la vita reale.<br />
Il primo palazzo degli Sovrani era stato costruito nel 13 secolo; è stato distrutto senza lasciare tracce nel 19 secolo, la ricostruzione è iniziata nel 2002, e adesso è già completamente ricostruito nello stile lasciatoci dalla Bona Sforza.</p>
<p>Grazie alla Sforza la Lituania é stata praticamente invasa dagli artisti italiani che hanno portato un forte sviluppo culturale della città: architettura, musica e usanze della vita politica.</p>
<p>Una curiosità: grazie a Bona Sforza oggi mangiamo con la forchetta.</p>
<p>La sua permanenza in Lituania è finita nel 1556, quando è partita per l&#8217;Italia a causa di un grave disaccordo col figlio.<br />
In Italia viveva a Bari, dove ha cercato di diventare vice-regina, però nel 1557 è stata avvelenata dal suo delegato Pappacoda che ha anche rubato i suoi beni.<br />
E&#8217; morta quando aveva 63 anni, ed è seppellita nella basilica di St. Michele a Bari.</p>
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		<title>Bastione di artiglieria</title>
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		<pubDate>Thu, 15 May 2008 10:34:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aiste</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cosa vedere]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Musei]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell&#8217;antichità chi arrivava a Vilnius doveva pagare la tassa d’ingresso: una pietra. Con queste pietre nel XVII secolo furono costruiti il muro di Vilnius con il bastione d&#8217;artiglieria la sede stradale. Il muro aveva una funzione protettiva. Adess c&#8217;é un museonel quale si può ammirare un&#8217;esposizione di armi e corrazze dell&#8217;epoca. L&#8217;edificio e il muro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><a href="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/04/akmenys2.jpg" title="akmenys2.jpg"><img src="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/04/akmenys2.thumbnail.jpg" alt="akmenys2.jpg" align="left" /></a> <span lang="IT">Nell&#8217;antichità chi arrivava a Vilnius doveva pagare la tassa d’ingresso: una pietra.<br />
Con queste pietre nel XVII secolo furono costruiti il muro di Vilnius con <a href="http://muziejai.mch.mii.lt/vilnius/Basteja.htm" title="Vilnius storia museo centro storico " target="_blank">il bastione d&#8217;artiglieria</a> la sede stradale.<br />
Il muro aveva una funzione protettiva. Adess c&#8217;é  un museonel quale si può ammirare un&#8217;esposizione di armi e corrazze dell&#8217;epoca.<br />
L&#8217;edificio e il muro sono sulla collina</span><span lang="LT"> per permettere una vista maggiore ed identificare nemico in tempo.<span>  </span><o:p></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal"><span id="more-161"></span><span lang="IT">Dalla collina si vede tutto centro storico con i tetti delle chiese, il rione storico di <a href="http://www.cappuccinoavilnius.com/cosa-vedere/la-repubblica-di-uzupis/" title="Vilnius storia Užupis ">Užupis</a> e le foreste.<br />
Nei paraggi si ritrovano i giovani ad oziare con le bottiglie di birra.</span></p>
<p class="MsoNormal">Il museo si trova in Via Bokšto g. 20/18<br />
Prezzo dell&#8217;ingresso al museo: 2 lt (0,58 euro)<br />
Orari di apertura:<br />
Lunedì giorno di chiusura<br />
Martedì-sabato: dalle 10.00 alle 17.00<br />
Domenica: dalle 10.00 alle 15.00</p>
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		<title>La Via Baltica</title>
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		<pubDate>Mon, 05 May 2008 04:53:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aiste</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>

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		<description><![CDATA[Via Baltica – una catena di 595 km fatta di persone che si tengono la mano. Questa dimostrazione è stata una protesta contro la commemorazione di 50 anni dell&#8217;atto di Ribentrop-Molotov (che ha tra le altre cose privato della libertà i paesi Baltici), organizzata il 23 Agosto 1989. La catena umana ha collegato le tre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/03/via.gif" title="via.gif"><img src="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/03/via.thumbnail.gif" alt="via.gif" align="left" /></a></p>
<p><span style="font-weight: bold">Via Baltica</span> – una catena di 595 km fatta di persone che si tengono la mano.<br />
Questa dimostrazione è stata una protesta contro la commemorazione di 50 anni dell&#8217;atto di <a href="t.wikipedia.org/wiki/Patto_Molotov-Ribbentrop" title="Patto Molotov-Ribbentrop" target="_blank">Ribentrop-Molotov</a> (che ha tra le altre cose privato della libertà i paesi Baltici), organizzata il 23 Agosto 1989.<br />
La catena umana ha collegato le tre capitali dei paesi baltici: Vilnius capitale della Lituania, Riga capitale della Lettonia e Tallinn capitale dell&#8217;Estonia.<br />
Gli abitanti di Lituania, Lettonia ed Estonia si sono stretti mano nella mano creando la catena umana attraverso gli stati Baltici.<br />
Questo è stato un simbolo di separazione e isolazione dall&#8217;Unione Sovietica, cosi esprimendo la volontà di essere liberi.<span id="more-155"></span><br />
La Via Baltica è inclusa nel libro di Guiness Records come la più lunga catena umana.<br />
La distanza da Vilnius a Tallinn é di 600 km, c&#8217;erano circa 2-2,5 milioni di persone, di cui 1 milione in Lituania.</p>
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		<title>L&#8217;indipendenza lituana</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Mar 2008 17:39:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aiste</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; già da 18 anni che siamo liberi. L&#8217;11 marzo 1990 infatti il Consiglio Superiore della Repubblica di Lituania ha firmato l&#8217;atto della ricostruzione dell&#8217;indipendenza. Vi é scritto che forze straniere nel 1940 avevano cancellato il potere esecutivo sovrano dello Stato di Lituania, e che con l&#8217;atto dell&#8217;11 marzo la Lituania si considera nuovamente libera. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/03/indipendenza.jpg" title="indipendenza.jpg"><img src="http://www.cappuccinoavilnius.com/wp-content/uploads/2008/03/indipendenza.thumbnail.jpg" alt="indipendenza.jpg" align="left" /></a>E&#8217; già da 18 anni che siamo liberi.<br />
L&#8217;11 marzo 1990 infatti il Consiglio Superiore della Repubblica di Lituania ha firmato l&#8217;atto  della ricostruzione dell&#8217;indipendenza.<br />
Vi é scritto che forze straniere nel 1940 avevano cancellato il potere esecutivo sovrano dello Stato di Lituania, e che con l&#8217;atto dell&#8217;11 marzo la Lituania si considera nuovamente libera.<br />
La Russia non ha voluto riconoscere l&#8217;indipendenza della Lituania e l&#8217;8 gennaio 1991 ha trasportato  nel paese truppe sovietiche.<span id="more-157"></span><br />
Il 12 gennaio nelle strade sono apparsi i carri armati.<br />
Nella notte tra il 12 e il <a href="http://www.youtube.com/watch?v=L2kC_w26P2A&amp;feature=related" title="Storia Indipendenza Lituania Vilnius" target="_blank">13 gennaio</a> la gente si é incamminata per proteggere la Casa della Stampa, la <a href="http://www.cappuccinoavilnius.com/mangiare/ristoranti/torre-della-televisione-vilnius/" title="Storia Vilnius Lituania 13 gennaio Torre di televisione" target="_blank">Torre della Televisione</a> e il Parlamento.<br />
Durante questa azione, sono morte 14 persone nei presso della Torre della Televisione.<br />
Il mondo ha condannato le azioni della Russia.<br />
Per dare un sostegno alla Lituania,  sono venute le delegazioni da Lettonia, Belorussia, Ucraina, Georgia, Moldova, Polonia e Ungheria.</p>
<p>L&#8217;indipendenza di Lituania è stata riconosciuta dalla Russia soltanto il 29 luglio 1991 , con la firma di un accordo per i rapporti bilaterali.</p>
<p>Il primo paese che ha riconosciuto l&#8217;indipendenza Lituana é stata l&#8217;Islanda (11.02.1991), poi la Danimarca (02.03.1991), a poco a poco tutti gli altri paesi.</p>
<p>La Lituania è stato il primo paese dalle 15 Repubbliche sovietiche che ha dichiarato l&#8217;indipendenza e a causa di questo ha avuto le maggior difficoltà e il più alto numero di vittime.</p>
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