set 23

alco.jpgIn Lituania è stata approvata una legge che vieta la vendita degli alcolici il qualsiasi locale il primo settembre.
La legge della “siccità”, com’é stata ribattezzata, vale per tutti: supermercati, ristoranti e alberghi.
Di conseguenza nessuno, nemmeno i turisti, potrà bere un bicchiere di vino o un boccale di birra, il primo settembre.
Ma perché? Continua »

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mag 18

zalgiris.jpgLa prima religione locale fu il paganesimo con tutta una serie di dei, il libertinaggio e le foreste piene di miele.
Poi
per i motivi politici la Lituania nel 1385 ha accettato il cristianesimo (ultima in Europa!) e alla fine è arrivata la religione più importante: la Pallacanestro.
Naturalmente è stata sfruttata per bene dalla pubblicità di bevande alcoliche, tanto che in uno spot la nazionale lituana  dice
“ci unisce la pallacanestro e la birra“.

Guardare una partita vuol dire pregare e  bere la birra – una specie di  sacro rito del battesimo. Continua »

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gen 30

collage.jpgChi capita per la prima volta in Lituania spesso si stupisce di quanto si beva qui.
In realtà i lituani preferiscono la birra ai superalcolici.
La birra lituana é buona e se ne trovano di tutti tipi: bianca, bionda e scura, quest’ultima con un gusto dolce e forte.
La birra la più popolare contiene da 4,4 a 5,5 gradi di alcol (in passato ne se produceva una che conteneva 21 gradi!).
Nei negozi si trova un grande assortimento di birra di marca, quali: Horn, Kalnapilis, Švyturys, Utenos, Ragutis e Tauras e tante altre.
Una bottiglia in negozio si vende fino a 3lt (0,87 euro), nelle caffetterie il mezzo litro costa a 5-8 litas (1,45-2,32 euro). Poco, no? Continua »

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