![]()
Questa è infatti l’antica strada degli artigiani.
Nel XVI secolo al posto di albergo c‘era un altro edificio dove viveva un prete della chiesa ortodossa lì accanto.
Poi ci si sono trasferiti i conciatori e in seguito il palazzo è diventato una casa abitabile.
Durante la Seconda Guerra Mondiale questa strada faceva parte del ghetto ebreo di Vilnius.
Lo stile del Centro Kubas è piuttosto rustico con elementi di campagna lituana.
Crea una impressione un pò eclettica che però non rovina l’atmosfera calda e accogliente.
Nel cortile-salotto-hall c’è un’imitazione abbastanza realistica di un mulino.
L’albergo non è tanto grande, però confortevole.
Quasi tutte stanze hanno le vasche da bagno.
Una stanza è adatta per i disabili ed é provvisto di ascensore cosa abbastanza rara negli alberghi piccoli di Vilnius.
L‘edificio prima aveva un cortile interno che è stato reso a salottino, ricoperto con un tetto di vetro.
Le quattro stanze che si affacciano sul cortile sono adatte ai fumatori, e sono provviste di balconi con poltroncine e tavolini.
Sembra tutto comodo e daccogliente, ma mi domando che aria si respira se più di un cliente decide di fumare nel balcone.
Le stanze sono abbastanza spaziose e provviste di un cucinino senza forno, televisore e altri accessori standard. Per mangiare la colazione si scende in cantina.
Il cuoco mi ha assicurato che tutti clienti sono contenti del cibo: possono infatti soddisfare le proprie esigenze scegliendo sia una colazione e salata che quella dolce, per italiani, con caffè “Espresso”.
Il sito dell’Hotel Centro Kubas
Vilnius, LT-01131
Stiklių str. 3
Tel: (370-5) 266 08 60,
Fax: (370-5) 266 08 63
di Aiste \\ tags: Alberghi, Alloggi, Centro Kubas

